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Dobrič
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È capitale dell'mwhgomonimo distretto (4707mwhw km²; 258.000 abitanti) che si estende nella sezione nord-orientale del paese, al confine con la mwiaRomania.
Contents
• Storia
• Note
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Etimologia
L'attuale nome è stato attribuito alla città dal governante mwjadobrugiano mwjqDobrotitsa nel mwjgXIV secolocite-ref-dobrich-1-0[1], e deriva dalla radice slava mwkwdobr, buonocite-ref-2[2].
Storia
Le prime testimonianze di insediamento nell'area di Dobrič risalgono al periodo tra il IV e il III secolo mwmgA.C.. Con il nome latino di Abrittum, la città era parte della provincia romana di mwmwMoesia, abbastanza importante per diventare mwnadiocesi suffraganea del Metropolita della capitale provinciale mwnqMarcianopoli. La diocesi scomparve in seguito, con il sostanziale ritiro del mwngcattolicesimo dalla regione.
Numerose rovine databili rispettivamente tra il II e il IV secolo mwoaD.C. e il VIII e XI secolo D.C. testimoniano la continua presenza umana nell'area. Tra questi è stata rinvenuta anche una mwoqnecropoli mwogpagana mwowbulgara nell'attuale centro della città. Verso la fine dell'XI secolo, l'invasione dei mwpaPeceneghi devastò l'interno della mwpqDobrugia, spopolando la zona, nell'epoca del mwpgSecondo impero bulgaro.
Nel mwqaXVI secolo, in pieno mwqqdominio ottomano, la città fu rifondata dal mercante turco mwqgHacıoğlu Pazarcık, e venne ribattezzata con il suo nome per i successivi 200 anni. Secondo le statistiche mwqwottomane del 1646-1650, mwraHacıoğlu Pazarcık contava oltre 1.000 case, 100 negozi, 3 mwrqlocande, 3 mwrgbagni turchi, 12 mwrwmoschee e 12 mwsascuole. Tra il XVII e il XIX secolo, la città divenne un importante mwsqemporio commerciale, centro artigianale e agricolo, conosciuta per i settori mwsgtessile, mwswconciario e mwtaalimentare.
All'inizio del XIX secolo, la popolazione della città raggiunse le 12.000 persone, molti dei quali rifugiati in seguito alle numerose guerre mwtgrusso-mwtwturche. Con il mwuarisveglio nazionale bulgaro, anche l'aspetto esteriore della città iniziò a mutare. Meno soggetti alla loro condizione di mwuqdhimmi, e sempre meno timorosi del dominio turco, i bulgari edificano la prima mwugchiesa ortodossa nel 1843. Il 27 gennaio 1878 la città venne definitivamente liberata dal giogo ottomano, e riacquisì l'antico nome mwuwDobrič nel febbraio 1882.
Con il mwvqTrattato di Bucarest del 1913, confermato dal mwvgTrattato di Neuilly (1919), la città di Dobrič fu assegnata alla mwvwRomania: venne ribattezzata mwwaBazargic, trasformazione del nome turco mwwqHacıoğlu Pazarcık, e assegnata alla Contea di Caliacra (mwwwJudeţ Caliacra in mwxaromeno). Tale situazione perdurò fino al 1940, anno in cui la Dobrugia tornò alla mwxqBulgaria, con la conseguente scomparsa della Contea di Caliacra e il ritorno della città al nome bulgaro. Durante l'epoca socialista nel XX secolo, la città venne ribattezzata mwxgTolbuhin (Толбухин) in onore dell'mwxwomonimo maresciallo sovietico che aveva guidato le truppe in Romania e in Bulgaria alla fine della mwyaSeconda Guerra mondiale, contribuendo così a legare le sorti del Paese a quelle dell'Unione Sovietica.
Infine, il 19 settembre 1990, un decreto presidenziale restituì alla città l'originario nome di Dobrič, sebbene le mwygtarghe automobilistiche riportino ancora oggi per Dobrič la sigla sovietica della città, TX (da mwywТолбуmwzaХин, mwzqletto in bulgaro come "TH" da mwzgTolbumwzwHin). Inoltre, nonostante il cambio di nome, architettonicamente Dobrič mantiene ancora oggi l'aspetto di una città ex socialista.
Allo scrittore mwaqJordan Jovkov, che visse e insegnò a Dobrič, è dedicato un piccolo ma interessante museo.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Park Sveti Georgi, (Парк " Свети Георги" in mwbqbulgaro) è il principale parco cittadino. Al suo interno sono presenti spazi per lo sport, aree giochi, piscine e spazi per passeggiate e svago. E' intitolato a mwbgSan Giorgio.cite-ref-3[3]
• Chiesa di San Giorgio, (Църква Свети Георги in bulgaro) la più antica chiesa ortodossa di Dobrich.cite-ref-4[4]
• Chiesa della Santissima Trinità, (Църква Свeта Троица in bulgaro), situata nel centro della città.cite-ref-5[5]
• Complesso "Staria Dobrich", (Етнографиски комплекс "Стария Добрич") - È la ricostruzione di un antico quartiere della città, ora museo e complesso etnografico. Sono presenti tuttora delle attività commerciali che rispecchiano lo stile del XIX secolo come una panetteria molto rinomata o negozi di souvenir come quadri e oggetti tipici di terracotta. Inoltre vi hanno sede piccole attività manifatturiere; ad esempio pellicciai, cappellai, sarti e, maestranza ormai scomparsa, un rilegatore.cite-ref-6[6]
Popolazione
Al 2024, il comune di Dobrič contava 87.361 abitanti. Il numero è in calo rispetto ai valori del periodo 1986-1991, e in particolare rispetto al valore massimo, raggiunto nel 1991, di oltre 110.000 abitanti nella sola area comunalecite-ref-censimento2011-7-0[7].
Composizione etnica e religiosa
In accordo con i dati del censimento ufficiale, la composizione etnica di Dobrič è la seguentecite-ref-censimento2011-7-1[7]:
• 87,5% mwlabulgari
• 8,1% mwlgturchi
• 2,9% mwmarom
• 0,5% altri
• 0,8% non definibili
• 7,5% non dichiarati
Le professioni religiose si dividono tracite-ref-censimento2011-7-2[7]:
• 86% mwowortodossi
• 10% mwpqmusulmani
• 4% non religioso, altro
La più antica chiesa di Dobrič è quella di San Giorgio, situata nel centro della città. Venne costruita nel 1864, in pieno mwqarisveglio nazionale, sulle rovine della più antica chiesa del 1843, bruciata durante la mwqqGuerra di Crimea, insieme ad alcuni quartieri della parte bassa della città.
Amministrazione
Gemellaggi
Infrastrutture e trasporti
L'aeroporto più vicino mwuaè quello di Varna (a 44 km), che collega il Nord-est della Bulgaria con la capitale Sofia e diverse destinazioni internazionali. A nord della città è presente una base aerea militare, a pista singola in calcestruzzo, ora inutilizzata. Il paese dispone di due stazioni ferroviarie, Dobrich e Dobrich-Sever (Dobrich-Nord). La prima ha collegamenti diretti con Varna e con Sofia, la seconda invece fa parte di una rete regionale. La città dispone dispone di un sistema di trasporto urbano, le linee sono operate da autobus.
Note
cite-note-22. ↑ mwyg(mwywmwzaEN) mwzqmwzgDizionario Etimologico Vasmer, su mwzwstarling.rinet.ru.
cite-note-33. ↑ mw0wmw1amw1qГрадски парк Свети Георги, su mw1gdobrich.bg.
cite-note-44. ↑ mw2gmw2wmw3aЦърква "Свети Георги" - Добрич, su mw3qopoznai.bg.
cite-note-55. ↑ mw4qmw4gmw4wЦърква "Св. Троица" - Добрич, su mw5aopoznai.bg.
cite-note-66. ↑ mw6amw6qmw6gStariat Dobrich, su mw6wold-dobrich.com.
cite-note-censimento2011-77. ↑ mw8w(mw9amw9qBGmw9g) mw9wmw-amw-qIstituto nazionale di statistica bulgaro, censimento 2011, su mw-gnsi.bg. mw-wURL consultato il 16/01/2016.
cite-note-88. ↑ mw-wmwaqamwaqecittà gemellate dal sito di Costanza, su mwaqiprimaria-constanta.ro. mwaqmURL consultato il 25 luglio 2010 mwaqq(archiviato dall'mwaquurl originale il 25 luglio 2010).
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Dobrič
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su dobrich.bg.
• citerefbritannica-com(EN) Dobrich, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.